La Legge 248 del 2 dicembre 2005 ha aperto questa opportunità ai soggetti con oltre 65 anni di età.
Con questa tecnica il proprietario di un immobile può disporre che la propria casa venga ipotecata e posta a garanzia di un prestito proporzionale al valore immobiliare ed all'età del richiedente (la concessione è tanto maggiore quanto più egli è anziano).
Il padrone di casa potrà quindi disporre del denaro del finanziamento a proprio piacimento, senza doversi preoccupare di rimborsare il capitale o gli interessi.
Quando il bene cadrà in successione gli eredi acquisiranno la proprietà dell'immobile insieme al fardello del debito, il cui rimborso verrà a quel punto richiesto per intero dal finanziatore.
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